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Il Palio – Autore Carlo Antero Sanna con la collaborazione con Petit Atelier

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Il Palio, realizzato dall’artista Sassarese Carlo Antero Sanna, rappresenta la Madonna del Bosco, la cui icona del XIV sec. è esposta sull’altare della Cattedrale di San Nicola.

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Carlo Antero Sanna si diploma nel 1967 all’Istituto d’Arte di Sassari sotto la guida del Professor Stanis Dessy. Dopo anni d’insegnamento, nel 1972 è disegnatore alla Porto Cervo S.p.A. NEl 1973 è a Monaco di Baviera, poi a Colonia alla Wollks Hoch Schule, Koln. Prosegue ad Amsterdam, a contatto con l’arte fiamminga, da Rembrant a Van Gogh. Dopo Amsterdam, Londra, dove risiede a lungo e frequenta sotto la guida di valenti maestri il Kensington London Institute. Nel 1976 , è disegnatore e fotografo al Museo Archeologico G. A. Sanna. Nel 1984 consegue all’Accademia Internazionale dell’Arte Fotografica di Salsomaggiore, il diploma di “Maestro di Fotografia”.

Nel 1985 è produttore e fotografo dell’originale televisivo “Racconto di Clown”. Nel gennaio 1986 presenta al Palazzo della Provincia di Sassari la mostra “Sassari una città per l’UNICEF”, a marzo a Torino, nei saloni “To-Expo” la mostra “Reportage” per la conferenza nazionale sul Volontariato. Tealizza il manifesto del gemellaggio “UNICEF: Sardegna e Catalogna” e, al centro culturale di Porto Torres, la mostra “Libertà, Uomo, Natura”. Collabora al volume “Gli Statuti Sassaresi” a cura di Antonello Mattone e Marco Tangheroni. Nel 1987 cura per il comune di Sassari, il volume “Stanis Dessy, Opere 1918-1982”. Nel 1988 è rpomotore e autore del “Francobollo dei Candelieri”.

Collabora nell’anno 1989, al volume “Sassari le Origini” del ministero per i beni e le attività culturali. A febbraio presenta la mostra sulla Sartiglia “Arte, impegno sociale per l’UNICEF” al Palazzo Comunale di Oristano; lo stesso anno viene iscritto all’Albo Nazionale dei Giornalisti Pubblicisti. Nell’agosto del 1992 cura e pubblica il volume “Sassari nella storia dei Gremi” con l’alto patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali, Regione Sardegna e Comune di Sassari. Nel 1994 cura la pubblicazione “Sassari, la sua immagine oggi” , per 433° Anno Accademico dell’Università degli Studi di Sassari. Organizza con la Lega Navale Italiana Golfo dell’Asinara “Il viaggio del postale” Stintino-Porto Torres 1994 e1995. Nell 1996 collabora al convegno di studi per il bicentenario dei “Moti Antifeudali” 1976-1996″ dell’eroe di Bono Giommaria Angioy. Sempre nel 1996 si laurea all’Accademia di Belle Arti di Sassari. Nel 1997 pubblica il volume “Alternos”. Realizza il catalogo e la mostra a Sassari e ad Alghero, dei “Giovani Artisti dell’Accademia di Belle Arti di Sassari”. Nell’agosto presenta nel palazzo della provincia di Sassari la mostra “La dote dei Candelieri” per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Cura nel 1998 per il Ministero per i beni e le attività culturali, Soprintendenza di Sassari e Nuoro, il progetto grafico del catalogo “Devozione e Restauro” e del “Quaderno numero 1 – Restauro e Tutela”. Nel 1998 cura il progetto grafico del volume atti del convegno nazionale “Restauro, Architettura, Cenni storici”, per l’Ordine degli Architetti di Sassari. Nel 1999 realizza la documentazione fotografica del volume “Sassari le Chiese” promosso dal Ministero per i beni e le attività culturali. Nell’agosto 1999 realizza il volume “I Candelieri nella storia di Sassari”, dedicato alla leucemia infantile e neuroblastoma. Nel 2000 per la Provincia di Sassari cura il progetto grafico e le immagini del volume “Cinque strade per cinquecento secoli di storia” testi Annamaria Premoli e Roberto Luciani.

Collabora al volume dedicato a Peter Paul Mackey “Immagini del passato” e nel 2001 al volume “Estofado de oro”, del Ministero per i beni e le attività culturali. Nel maggio espone al Teatro Civico di Sassari la mostra “La Cavalcata Sarda Forme e colori della memoria”. Nel 2002 cura al palazzo della Frumentaria la mostra “L’Arte del mare” di Alfredo Camoglio. Nel 2003 partecipa al volume del Banco di Sardegna “La terra, il lavoro, il grano”. Nel 2004 gli viene assegnato il premio “Il Nuraghe” dalla Consulta Provinciale del Volontariato. Nel 2007, anno internazionale delle pari opportunità, per la CISL realizza nel padiglione E. Tavolara di Sassari la mostra “I diritti delle donne” con la presenza del Nobel indiano per la pace Urvashj Butalja. Collabora al volume “Imago Christi” a cura di M. Porcu Gaias. Collabora al volume “Il Canopoleno di Sassari –  da casa professa a pinacoteca, storia e restauri” edito da Silvana Editore. Nel 2011 al volume “Natura morta del XVII e XVIII secolo” Silvana Editore.

Collabora nel 2011al volume “Karol Wojtyla Uomo, Papa, Beato a Sassari” e nel 2012 all’opera “Dante e la Sardegna” curato da F. Francioni e V. Sanna, Edizioni Condaghes, sempre lo stesso anno al volume “Tesori riscoperti” a cura di Alma Casula, patrocinato dal Ministero per i beni e le attività culturali. Nel 2013 costituisce il “Centro d’Arte Ulisse” per gli “Intercambi Culturali”. Nel Gennaio 2015 presenta al Centro d’Arte Ulisse la mostra degli artisti Liliana Cano e Elio Pulli, a marzo la mostra “Luce del Tibet”. Organizza alla sala Duce del Comune di Sassari la mostra e la monografia dello scultore Stefano Chessa “La Sardegna racconta”. Nell’agosto sempre al Centro d’Arte Ulisse promuove la manifestazione “Colori Danza Emozioni” invitando la famosa ballerina Simona Atzori, con la sua prima mostra personale di pittura in Sardegna e lo spettacolo di danza al Teatro Civico di Sassari. A novembre sempre al Centro d’Arte Ulisse allestisce la mostra dedicata al M. Edmondo Crovetti. A dicembre allestisce con gli Interscambi Culturali la mostra itinerante “Odisseo” dell’artista Liliana Cano, esposta in seguito a marzo 2016 a Cagliari e ad aprile a Oliena.

Nelle immagini a seguire le fasi realizzative del Palio, con il montaggio dello stesso, opera di Petit Atelier.

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